Di Maria Chiara Della Camera
La mostra allestita al Museo Aristaios, Collezione Giuseppe Sinopoli, è come affrontare un viaggio nel tempo. L’esposizione è composta da uno spazio elegante, ordinato e silenzioso, con luci che fanno risaltare gli oggetti esposti, e il tempo è come se si fermasse.
Una parte interessante della mostra è quella dedicata alla villa e al suo territorio. I pannelli spiegano da dove provengono gli oggetti e che rapporto avevano con il territorio. La mostra prova anche a raccontare la vita dietro di essi attraverso mappe, immagini e fotografie degli scavi e, grazie ad esse, puoi immaginare meglio com’era quel luogo nel passato.
Il tutto è reso ancora più interessante perché gli oggetti sembrano parte di una storia più grande. Le immagini degli scavi mi hanno colpito molto perché fanno vedere il lavoro archeologico in modo concreto. Si vedono strutture, muri, resti venuti fuori dalla terra.
Un’altra parte interessante da vedere, secondo me, è quella con i vasi esposti nelle teche. Per come sono stati esposti, a mio parere può venire spontaneo voler sapere a cosa servissero e chi li usasse.
È una visita da vivere con curiosità e con amore per il sapere. La mostra mi ha dato l’idea di un percorso ideato per entrare in contatto con un pezzo di storia, che ci fa capire che il passato può sempre parlarci in modo forte.


